Casa del Fattore

Monticello d’Alba (CN)
2003/2004 realizzazione

Vincitore del primo premio PAI 2006 (Cuneo-Savona-Imperia) categoria “recupero di costruzioni esistenti”

La casa del fattore di Monticello d’Alba, un complesso edilizio risalente al ‘400 e stratificatosi nelle diverse epoche, comprendeva originariamente un edificio a 3 piani destinato a magazzino per prodotti agricoli e cantine ed un’adiacente stalla. Le condizioni in cui versava il fabbricato, peraltro abbandonato da tempo, al momento dell’inizio dei lavori erano piuttosto gravi, vista la nuova destinazione d’uso turistico-ricettiva in progetto e comprendevano problematiche di tipo statico e strutturale, oltre che igienico sanitarie. Nel fabbricato principale si sono realizzati, al piano interrato, accessibile dalla strada che costeggia in salita l’edificio, la grande sala ristorazione con una saletta adiacente, cucina e dispensa grazie a interventi di sottomurazione, rinforzo, risanamenti e sostituzione dei campioni strutturali. Il piano intermedio ospita i salotti per la colazione e le riunioni oltre a locali di servizio mentre al piano terra, accessibile da un cortile vi sono due camere per gli ospiti di cui una soppalcata. Sulla sede dell’antica stalla, demolita recuperando però il materiale originale sono state realizzate, in un edificio del tutto simile per dimensioni e volumetria, al piano interrato la centrale termica, al piano terra tre camere con bagno e al piano primo altre tre suggestive camere con soppalco “appeso” realizzato tramite chiavi in ferro ed infiltrazioni in resina unite a materiali del tutto compatibili con gli originari Durante i lavori di recupero del complesso è stata portata alla luce un’antica cisterna interrata per la raccolta dell’acqua piovana, interamente costruita in laterizio intonacato e volta a botte, oggi suggestiva sede di una cantina espositiva per i vini grazie ad una struttura indipendente in ferro e legno. L’intera area, da troppo tempo caduta in rovina è stata rivalutata, dal punto di vista ambientale mediante un accurato lavoro di ristrutturazione, anche sulle facciate esterne, dove si sono rinvigoriti tutti gli elementi architettonici storici caratteristici dell’edificio, riportando il complesso edilizio ad un nuovo splendore.